5 errori da evitare nella realizzazione di siti web

Ottimizzazione, posizionamento sui motori e strategie mirate, ecco la soluzione

Errori nella realizzazione siti webAl giorno d'oggi l'internet marketing è considerato lo strumento più efficace per promuovere il proprio business a potenziali clienti. Il problema è che un piccolo errore durante il processo di creazione di un sito internet e della costruzione di una presenza online può danneggiare tutto il lavoro svolto e rendere difficile guadagnare ulteriore credibilità e visibilità verso possibili clienti.
Rivolgersi ad aziende che hanno accumulato esperienza negli anni nell'internet marketing, nella realizzazione di siti web, nel posizionamento sui motori di ricerca vuol dire anche non incorrere in seri errori, visto che i più comuni sono ben conosciuti e possono essere facilmente evitati dagli esperti. 

 

I cambiamenti continui e la velocità di espansione di internet offrono sempre nuovi metodi, tecniche, e programmi che permettono alle aziende di sfruttare al meglio il fenomeno del marketing online. Ma ogni novità arriva anche con nuovi errori, e solo l'aggiornamento e lo studio continuo permettono di evitarli e di trarre invece il massimo vantaggio da ogni strumento di marketing online utilizzato.

 

Vediamo qui di seguito 5 errori molto comuni che spesso vengono fatti dalle aziende che decidono di avere una presenza online ma senza voler ascoltare il parere di un'esperto.

 

1. Pensare che il traffico al sito arrivi da solo

Questo forse è il più grave degli errori e la più diffusa delle credenze, ovvero che una volta messo il sito online in automatico inizi a creare traffico e attrarre clienti. Falso! Non importa quanto sia bello il sito, quali tecnologie siano state usate, quali argomenti vengano trattati, un sito per generare traffico in automatico deve assolutamente essere tra i primi posti dei motori di ricerca per le parole chiave che meglio identificano il business aziendale. E questo avviene solo se viene fatto un lavoro di ottimizzazione nella fase di realizzazione del sito web e un lavoro di posizionamento sui motori di ricerca costante nel tempo.

 

2. Svalutare l'immagine aziendale

E' molto facile al giorno d'oggi creare un sito web, basta andare in qualche blog gratuito e il gioco è fatto. Serve della grafica? Si prendono delle clip art e delle immagini in giro per la rete. Serve un logo? Si prende qualcosa di pronto a 50euro o si offre a chi chiede meno soldi per la realizzazione.

Il problema che sorge con questo tipo di approccio è che la vostra presenza online risulterà svalutata, come svalutata sarà l'immagine aziendale trasmessa. Non vuol dire che bisogna spendere cifre assurde per la realizzazione di un sito web, ma bisogna assicurarsi che il proprio sito internet abbia un look professionale, pulito, sia facile da navigare e trasmetta al meglio i valori, i servizi e i prodotti della vostra azienda. I navigatori sono sempre più esperti, la continua presenza online sviluppa un senso del gusto del bello, del ben fatto anche per quanto riguarda i siti web. Volete apparire ai vostri potenziali clienti in pigiama o con un bell'abito elegante?

 

3. Snobbare le statistiche 

Uno dei vantaggi più grossi offerti da internet è proprio la possibilità di avere un feedback immediato di tutto quello che sta accadendo. Con i social media sempre più importanti, questo feedback diventa praticamente istantaneo e anche i motori di ricerca si sono adattati a questa nuova tendenza. Diventa quindi fondamentale tenere traccia e monitare la presenza online sia per le attività che vengono svolte sul sito e sia al contorno se si ha una presenza estesa ai vari social network. Saltare questo processo è un errore gravissimo, si perde una parte di conoscenza fondamentale legata al proprio business. Monitorando le statistiche si possono fare aggiustamenti importanti nel quadro del marketing complessivo, evitando investimenti sbagliati e traendo il massimo vantaggio dalle operazioni in corso d'opera.

 

4. Usare la pubblicità in modo scorretto

Online ci sono tantissimi metodi per pubblicizzarsi e spesso abbastanza economici. L'errore che molte aziende fanno e decidere a priori quali canali utilizzare perchè magari hanno visto cose similari navigando su internet e le hanno filtrate tra messaggi promozionali e consigli di amici. Anche in questo caso il consiglio di un'esperto è fondamentale. Si può comprare traffico da dirigere al sito, si possono provare campagne di Pay per Click, si possono acquistare banner su portali a tema o selezionare le parole chiave che possono portare un traffico targettizzato, ci sono ancora newsletter e sondaggi e tanti altri metodi che possono essere implementati, ma ognuno di essi ha scopi, budget, e strategie differenti e solo chi ha esperienza può suggerire quello più appropriato nel momento più opportuno.

 

5. Non pianificare a lungo termine

Un business plan è utile solo a grandi aziende. Falso!

Se non c'è una pianificazione dietro a un lavoro di creazione di siti web si continuerà a slittare durante il cammino continuando a chiedersi perchè nulla funziona per la vostra azienda e non arrivano risultati dalla presenza online.

Ma che risultati? Se non ci sono obiettivi prefissati in partenza!

Prima di partire è bene chiedersi a cosa si voglia mirare, che cosa ci si aspetta dal sito internet, come verrà valutato se gli obiettivi sono raggiunti o meno?

Non vuol dire che serve un business plan da 100 pagine con proiezioni, budgets, problematiche legali comprensibile solo dal vostro commercialista e da qualche project manager. Ma almeno avere chiaro quali sono gli obiettivi prima di partire, a chi ci si sta rivolgendo e sopratutto cosa vi rende differenti dai vostri competitors.